15 Luglio 2026

ACCORDO MOBILITA’

ACCORDO MOBILITA’:

Da oggi finalmente in CAI si superano le cosiddette “indennità di disagio” assegnate arbitrariamente dall’Azienda attraverso un accordo che prevede una tabella indennitaria per distanze superiori a 30 km (Google Maps – percorso più breve). Si tratta di importi giornalieri relativi ai giorni di effettiva presenza che partono dai 10€ per la fascia 30/40 km fino ad arrivare ai 56€ per tratte di oltre 150 km. Tali riconoscimenti avranno durata decennale a partire da ciascun trasferimento; al termine di tale periodo, qualora permanga il disagio, c’è un impegno aziendale alla ricerca di “soluzioni gestionali” a favore dei diretti interessati. Quanto sopra si applica solo per i trasferimenti disposti da oggi in poi mentre sono previste salvaguardie diversificate per chi già lavora lontano.

In particolare:

* I pendolari che siano beneficiari di indennità di disagio assegnate individualmente le mantengono fino alla loro naturale scadenza

* I pendolari che siano beneficiari di trattamenti frutto di precedenti accordi sindacali:

se di miglior favore li manterranno per 5 anni, dopodiché accederanno alla tabella indennitaria per ulteriori 5 anni.

se di minor favore verranno adeguati a quanto previsto in tabella per la durata massima di 10 anni.

in entrambi i casi, al termine dei 10 anni c’è il medesimo impegno aziendale alla ricerca di “soluzioni gestionali”.

* I pendolari che non siano attualmente beneficiari di alcun tipo di trattamento, se appartenenti alle Aree Professionali e precedentemente trasferiti ad oltre 65 km dalla propria residenza/domicilio, potranno chiedere il riavvicinamento entro fine 2026. In quel caso, trascorsi ulteriori 2 anni senza che l’Azienda formuli una proposta congrua, scatterà il diritto al riconoscimento degli importi tabellari.

 

APRI TABELLA  👇 

 

https://fabicreditagricole.it/accordi/mobilita-territoriale-accordo/

https://fabicreditagricole.it/accordi/mobilita-territoriale-lettera-a-latere/

https://fabicreditagricole.it/accordi/2026-07-15-danni-mezzo-proprio-lettera-a-latere/